Abbagliamento e UGR: cos'è e come evitarlo nel progetto
Aggiornata il 28 ottobre 2026 · 5 minuti di lettura
Cos'è l'indice UGR (Unified Glare Rating), quali limiti chiede la UNI EN 12464-1 per uffici e scuole e come ridurre l'abbagliamento scegliendo ottiche, posizioni e luminanze degli apparecchi.
Una stanza può avere i lux giusti ed essere comunque faticosa: succede quando le sorgenti troppo luminose entrano nel campo visivo. È l'abbagliamento molesto, quello che non impedisce di vedere ma stanca, soprattutto davanti a uno schermo.
L'indice UGR
L'UGR (Unified Glare Rating) stima l'abbagliamento percepito da un osservatore in una posizione tipica. Tiene conto della luminanza di ogni apparecchio vista dall'occhio, della sua dimensione apparente, della posizione rispetto alla direzione dello sguardo e della luminosità dello sfondo. I valori vanno da circa 10 (nessun fastidio) a 30 e oltre (fastidioso).
| UGR | Uso tipico |
|---|---|
| 16 | disegno tecnico |
| 19 | uffici, videoterminali, aule, sale riunioni |
| 22 | reception, negozi, mense |
| 25–28 | corridoi, magazzini, servizi |
Come si riduce
- Ottiche con schermatura: lamelle, darklight, lenti microprismatiche; i produttori indicano l'UGR tabellare nelle schede.
- Sorgente arretrata nell'incasso, così non si vede guardando in orizzontale.
- Più apparecchi meno potenti invece di pochi molto luminosi.
- Luce indiretta e pareti chiare: aumentano la luminanza di sfondo e riducono il contrasto.
- Disposizione: niente apparecchi davanti a chi lavora, file parallele alla direzione dello sguardo.
UGR in casa?
Nelle abitazioni non c'è un limite, ma il principio vale lo stesso: un faretto nudo sopra il divano o un incasso puntato verso chi guarda la TV rovinano anche il progetto più curato.